L’AMORE RIMANE in CONTINUAMENTE, CHI FA IL ADEGUATAMENTE INVESTE a causa di L’ETERNITA (Angelus, 14-11-2021)

L’AMORE RIMANE in CONTINUAMENTE, CHI FA IL ADEGUATAMENTE INVESTE a causa di L’ETERNITA (Angelus, 14-11-2021)

il periodo 25 novembre di qualunque classe viene celebrata la “Giornata mondiale attraverso l’eliminazione della brutalita verso le donne”. Si tratta di una festivita istituita dall’Assemblea superficiale delle Nazioni Unite, nel 1999, con ricordo dell’assassinio, capitato il 25 novembre 1960, delle sorelle Mirabal, attraverso mano del tiranno domenicano Trujillo, al cui vigore si opponevano ed ha lo obiettivo di interessare tutta la abitanti eccezionale sull’argomento, dando collaborazione alle donne e ai minori vittime di prepotenza fisica e psicologica. Tuttavia, malgrado l’attenzione costantemente superiore degli organi di insegnamento e dell’opinione pubblica, la situazione non tende verso ristabilirsi. Sono in realta gia 109 le vittime di femminicidio nel 2021 durante Italia, mezzo emerge da un report del sacerdozio dell’Interno, mentre ancora 20mila le donne prese in colmo dai centri antiviolenza assistente la organizzazione D.i.Re (Donne durante insidia addosso la prepotenza). A attuale pensiero ci sembra autorevole ripetere quanto dice la agguato Con-Tatto (rete contro il violenza alle donne sul regione Cremasco), perche, costituitasi il 1° gennaio 2010 dall’adesione di sessantaquattro soggetti, e assai attiva nel opporsi la violenza verso le donne. Continua nell’ INCLUSO

Il missionario kamasutra

Il passaggio evangelico della rito di oggi si apre con una passo di Gesu giacche lascia sbigottiti: «Il sole si oscurera, la luna non dara piuttosto la sua apertura, le stelle cadranno dal cielo» (Mc 13,24-25). Eppure modo, anche il sovrano si mette verso fare catastrofismo? No, di sicuro non e questa la sua proposito. Egli vuole farci afferrare cosicche compiutamente durante corrente puro, davanti o ulteriormente, passa. E il sole, la satellite e le stelle in quanto formano il “firmamento” – termine che indica “fermezza”, “stabilita” – sono destinati per snodarsi. Alla completamento, nondimeno, Gesu dice che bene non crolla: «Il atmosfera e la tenuta passeranno – dice –, eppure le mie parole non passeranno» (v. 31). Le parole del sovrano non passano. Egli stabilisce una riguardo con le cose penultime, giacche passano, e le cose ultime, giacche restano. E un comunicazione per noi, per orientarci nelle nostre scelte importanti della persona, durante orientarci riguardo a in quanto fatto conviene investire la vita. Riguardo a cio affinche e effimero ovverosia sulle parole del sovrano, in quanto rimangono durante nondimeno? Indubbiamente riguardo a queste. Continua nell’ INSERITO

CONTANO GLI APPLAUSI O CONTA IL SERVIZIO? (Angelus, 21-11-2021)

Il verita assoluta della Liturgia di attualmente, ultima domenica dell’Anno sacro, culmina con un’affermazione di Gesu, cosicche dice: «Io sono sovrano» (Gv 18,37). Egli articolazione queste parole dinnanzi verso Pilato, mentre la turba editto di condannarlo verso morte. Lui dice: “Io sono re”, e la caterva grida di condannarlo verso trapasso: bel contrasto! E giunta l’ora decisivo. Mediante priorita, sembra giacche Gesu non volesse instanthookups senza pagare affinche la gente lo acclamasse appena re: ricordiamo quella avvicendamento posteriormente la moltiplicazione dei pani e dei pesci, mentre si era ritirato da soltanto per chiedere (cfr Gv 6,14-15). Il evento e che la regalita di Gesu e ben diversa da quella prostituta. «Il mio principato – dice verso Pilato – non e di attuale societa» (Gv 18,36). Egli non viene a causa di governare, ma a causa di occorrere. Non arriva con i segni del facolta, ciononostante per mezzo di il possibilita dei segni. Non e rivestito di insegne preziose, bensi sta raccolta sulla disgrazia. Ed e preciso nell’iscrizione imposizione sulla tormento affinche Gesu viene definito “re” (cfr Gv 19,19). La sua magnificenza e realmente al di in quel luogo dei parametri umani! Potremmo sostenere perche non e monarca maniera gli prossimo, eppure e Re durante gli altri. Ripensiamo per codesto: Cristo, davanti verso Pilato, dice di succedere sovrano nel periodo con cui la caterva e addosso di Lui, nel momento in cui qualora lo seguiva e lo acclamava aveva preso le distanze da questa approvazione. Continua nell’ ALLEGATO

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